LA METAMORFOSI A GIUGGIANELLO

Arriva l'inedito festival nel giardino megalitico di Puglia

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Una donna astronauta come simbolo di ripartenza, icona genitrice di un nuovo essere collettivo, che non dimenticando gli errori del passato è alla costante ricerca della bellezza e dell'armonia. 

Per partecipare è necessario prenotare il proprio posto cliccando QUI 

 
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Il festival si articola e si compone di due esperienze: Megaphōnia e Sulle tracce di Ercole.

Megaphōnia regala l’esperienza di incontri suggestivi, la bellezza delle melodie, in uno dei posti più particolari del Salento, su Monte San Giovanni accanto all’omonima cripta bizantina.

Sulle tracce di Ercole riprende il cammino fisico e interiore, alla ricerca della serenità e della bellezza. Il teatro e la musica saranno amici e compagni di questo straordinario percorso.

La partenza del Festival sarà tutta al femminile, domenica 6 giugno, alle ore 19,30, con Coro a Coro ideato e diretto da Rachele Andrioli.  Coro a Coro è un laboratorio di canto polifonico in continua evoluzione per donne che amano cantare. Si attraversano musiche popolari e d’autore dal mondo, si scopre la forza terapeutica del canto. In un’epoca caratterizzata da timore, incertezza e apatia, Coro a coro vuole essere un piccolo argine dove la musica costruisce ponti, accoglie, lenisce. Coro a coro è un impasto al femminile di voci, cultura e svago.

 

Si proseguirà domenica 13 giugno con Almoraima, prima assoluta del nuovo spettacolo “Desert Songs” nel quale una rinnovata line-up della band si spinge nell’esplorazione di nuovi mondi sonori.

Un viaggio ideale tra Andalucia e Medio-Oriente, attraverso melodie e improvvisazioni, alla ricerca di un armonico incontro fra linguaggi e storie diverse, solo apparentemente distanti.

 

Domenica 20 la musica tradizionale del West Africa incontrerà il sound del nuovo Salento, guidati da La Re’pe’tition Quintet.

 

Domenica 23, invece, percorreremo assieme le stradine rurali e declameremo liberamente le poesie, che più ci piacciono in collaborazione con La Scatola di Latta in Processioni Poetiche.

 

Giovedì 24, Festa di San Giovanni Battista, è in programma un concerto del collettivo Sguariu: viaggio di andata e ritorno tra Salento e Sicilia, impreziosito per l’occasione da una delle voci più iconiche del folk italiano, Anna Cinzia Villani.

 

Il festival continuerà domenica 27 giugno con Monologhi da Bar, uno spettacolo che, attraverso un concerto che incornicia la voce del poeta ed attore Giuseppe Semeraro, racconta in maniera inedita e musicale il presente, attraverso la nuova scena poetica salentina. Con Leone Marco Bartolo.

 

Il 4 luglio sarà la volta di Dario Muci, Enza Pagliara, Antonio Calsolaro e Massimiliano De Marco con Barberia e Canti del Salento. Il percorso terminerà il 22 agosto con un’escursione notturna, durante la quale le stelle disegneranno il cammino da compiere lungo le strade rurali che ci portano al Monolite di Giuggianello: le performance teatrali di Fabio Rubino e la maestria musicale di Diane Peters ci guideranno tra le note dell’arpa celtica.

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EVENTI PROMOSSI DA CCSR OdV - MUSEO CIVICO - MIME ECOMUSEO

FINANZIATO DAI FONDI DEL 5x1000

CON IL SOSTEGNO DEL COMUNE DI GIUGGIANELLO (LE)

IL CONTRIBUTO RICHIESTO E' A PARZIALE COPERTURA DELLE SPESE DERIVANTI DA TASSAZIONE E SIAE

SI RINGRAZIA PARTICOLARMENTE

ESTER DE GIUSEPPE

LEONE MARCO BARTOLO

MATTEO RESTA

EFREM DE PASCALIS

GIANNI CASTIGLIONE

CARLO PERFETTO

PASQUALE MARZOTTA

GIANLUCA PALMA

>> TEAM <<

COORDINAMENTO GENERALE

Giuseppe Vergari

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA - SOCIAL EDITING

Efrem De Pascalis - Gianni Castiglione - Carlo Perfetto

COORDINAMENTO ARTISTI

Matteo Resta - Leone Marco Bartolo

FOTO EDITING

Ester De Giuseppe

AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA

Cosimo Paiano

 
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a coro a coro

 

La potenza della voce delle donne magistralmente dirette da Rachele Andrioli.

gli almoraima

La prima assoluta del nuovo progetto Desert Song's tra medioriente ed andalusia

prossimo appuntamento

 
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Ridurre all’essenziale la moltitudine di informazioni che la musica del Mondo ci offre, per poi farla rinascere: è questa l’idea centrale de “La Répétition”.

Cinque musicisti, ognuno coinvolto personalmente nella ricerca di nuovi spazi sonori, si incontrano per mettere a frutto le consapevolezze derivate dalle loro esplorazioni.

Qual è il punto di incontro fra il balafon del Burkina Faso e il Daf Persiano?

Cosa ha da raccontare un Organetto ad un Kamele ‘Ngoni?

Qual è il trait d’union fra una melodia dei balcani e una danza del Mali?

E come può oggi tutto questo rinascere e vivere all’interno di un territorio così forte della propria identità culturale, il Salento?

Come le 5 punte di una stella, cinque musicisti cercano organicamente di equilibrarsi, per mantenersi costantemente coesi ed equidistanti dal centro: il sound essenziale del Nuovo Mediterraneo.

Claudio Prima Organetto e voce
Giovanni Chirico Sax baritono, soprano
Giovanni Martella  Percussioni, balafon, Kamélé n‘goni
Riccardo Basile Basso
Federico Laganà  Tamburi a cornice, percussioni

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Cominciate, poeti, a spedire fogli di poesia / ai politici, gabellieri d'allegria, / a chi ha perso l'aria di studente spaesato / a chi ha svenduto lo stupore di un tempo / le ribalte del non previsto, / ai sindacalisti, ai capitani d'industria / ai capitani di qualcosa, / usate la loro stessa lingua / non pensate, promettete / ..."disarmateli" se potete! (Antonio Verri)

La notte di San Giovanni è la notte più magica dell’anno: incantesimi, riti e credenze si fondono e danzano con le stelle. In questa notte, si può scacciare il male cospargendo di sale rosa la porta e finestre di casa, oppure bruciare della salvia per purificare la casa e gli abitanti. Ma la notte di San Giovanni è anche rugiada, infatti è un’usanza molto antica quella della raccolta di erbe bagnate dalla rugiada, si riteneva che chiunque si bagnasse durante questa notte magica si dotava di una barriera protettiva. Con L’utilizzo di erbe si preparavano talismani che la singolare posizione degli astri concorresse a caricarli di virtù.

Il 23 giugno, guidati da luna piena e dalle stelle, dalla cripta di San Giovanni raggiungeremo i Massi della vecchia con una processione poetica in onore di San Giovanni.

Il percorso è semplicissimo. Consigliate, scarpe da ginnastica e voglia di conoscere, fare rete e cambiare il mondo.

Ci saranno dei momenti di sosta conviviale.

Chi partecipa all'iniziativa solleva da qualsiasi responsabilità diretta o indiretta gli organizzatori della iniziativa.

Incontro 23 giugno alle ore 20.00 nei pressi della Cripta di San Giovanni a Giuggianello per contemplare il tramonto dalla collina.

Oltre alle torcia vi invitiamo a portare una poesia o una piccola storia da leggere durante il percorso.

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La notte di San Giovanni, la più magica la più suggestiva.

Da 31 anni ripetiamo l'antico rito medievale per rendere omaggio al Santo che battezzò Cristo.

Quest'anno nella nuova formula di festeggiamento lo faremo guidati da Leone Marco Bartolo e Anna Cinzia Villani.